Cosenza fabbrica creativa e città opera d’arte

by Rosaria Succurro

 

Un’altra tessera del mosaico immaginato dal Sindaco Mario Occhiuto per far sì che Cosenza diventi fabbrica creativa e città opera d’arte, sta per andare al suo posto.
Sabato 4 luglio, alle ore 21,00, sul Lungo Fiume di Via Dante Alighieri, saranno, infatti, inaugurati, alla presenza dello stesso Sindaco Occhiuto e dell’Assessore al turismo, agli eventi e al marketing territoriale Rosaria Succurro, i primi 10 dei 27 box art del progetto “Residenza artistica Cosenza 2015” proposto dall’Associazione Culturale “I Martedì Critici” e curato dallo storico e critico d’arte Alberto Dambruoso.
Le residenze artistiche si svilupperanno da sabato 4 luglio a domenica 2 agosto e saranno suddivise in due gruppi.
Il primo gruppo, composto da undici artisti, opererà nella prima parte della residenza, dal 4 luglio al 18 luglio.
Il secondo gruppo, composto da una ventina di artisti, opererà nella seconda parte della residenza, dal 19 luglio al 2 agosto.
Il progetto è stato pensato in modo da creare una piattaforma aperta al dialogo costruttivo con la collettività, che sarà invitata a partecipare a tutte le attività proposte durante il periodo della residenza artistica.
Tutti i cittadini, qualsiasi sia la loro età, dai bambini agli anziani, saranno coinvolti nel progetto, sia attraverso la possibilità di accedere agli studi, avendo così l’opportunità di assistere dal vivo alla realizzazione di opere d’arte, sia attraverso workshop organizzati dagli artisti una volta a settimana, sia assistendo a performance che prenderanno vita ogni giorno tra le strade della città.
“Il progetto – spiega il curatore Alberto Dambruoso – è scaturito dall’Associazione culturale “I Martedì critici” che ha promosso, nell’arco di un quinquennio, incontri d’arte, tenuti a Roma e in altre città italiane, nelle strutture museali più diverse (dall’Auditorium di Mecenate al Chiostro del Bramante, dai Musei MACRO e MAXXI di Roma, al Pan o al Madre di Napoli, al Museo Pecci di Milano) con la partecipazione di artisti di successo e di performer appartenenti alle nuove generazioni che hanno aperto una nuova strada alla divulgazione dell’arte contemporanea. Attivando questa modalità di incontro – ha aggiunto Dambruoso – ho creato qualcosa di assolutamente democratico stimolando la conoscenza e la valorizzazione degli artisti italiani. Il progetto proposto per Cosenza rappresenta in qualche modo la naturale conseguenza di questi cinque anni dedicati al rapporto con la gente, avvicinando all’arte un pubblico non solo di addetti ai lavori, ma fondamentalmente curioso.
Gli artisti che occuperanno a turno le residenze artistiche del Lungo Fiume realizzeranno alcune delle loro opere in loco, ad eccezione di qualcuno che porterà a Cosenza opere già concepite altrove.
Si tratterà di una sorta di work in progress nel quale i performers coinvolgeranno direttamente i cittadini. Ad esempio, Alessandro Bulgini proporrà la performance “Cosenza opera viva 2015” recandosi in giro per la città e facendosi conoscere dai cosentini ai quali regalerà una maglietta con il logo di Cosenza.
Un altro artista lavorerà sulle fotografie che scatterà direttamente ai cosentini”.
Sabato 4 luglio saranno, dunque, inaugurati i primi 10 box art con 11 artisti che resteranno sul LungoFiume fino al 18 luglio. Dal 19 luglio fino al 2 agosto, in una sorta di passaggio del testimone e di alternanza che coinciderà con la consegna di altri dieci box art, arriveranno altri venti artisti. La metà dei performers del LungoFiume appartengono a quegli artisti che Dambruoso ha coinvolto nei martedì critici, in altri casi si tratta, invece, di giovani artisti alcuni dei quali recensiti da “Art Tribune”, rivista d’arte on line più letta in Italia.
“Ho ritenuto importante – afferma Dambruoso – riuscire ad attivare un’interazione virtuosa tra artisti già noti al grande pubblico ed artisti più giovani ed emergenti in grado di ricevere, dall’incontro con i primi, stimoli ed impulsi ad andare avanti nella loro produzione. L’età degli artisti che saranno presenti a Cosenza – dice ancora il critico d’arte– varia dai 20-25 anni ai 50 e passa. Il nostro è un progetto molto ambizioso che potrebbe proseguire anche in autunno e fino a Natale.
L’Associazione culturale si fa promotrice della donazione di un’opera tra quelle realizzate da ogni artista. Tutte le opere della donazione alla città formeranno il primo nucleo del Museo d’arte contemporanea che sorgerà presto a Cosenza”.
E domenica 5 luglio Alberto Dambruoso, sempre alle ore 21,00 e sempre sul Lungo Fiume, presenterà il suo libro “I Martedì Critici 2010-2015. La parola all’arte”, edito da Maretti. Questo volume racconta la storia dei primi cinque anni di attività de “I Martedì Critici”. Il libro si divide in due sezioni. Nella prima sono raccolte le testimonianze dei critici che insieme a Dambruoso hanno condotto gli incontri, seguite da quelle di coloro che hanno partecipato alle serate.
La seconda sezione è dedicata ai centotrentatré ospiti, prevalentemente artisti, ma anche galleristi, storici dell’arte e critici. Il volume è accompagnato da due DVD, prodotti grazie al contributo di “Cortoartecircuito” di Beatrice Bulgari e che saranno proiettati nella stessa serata di domenica.

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